Il progetto della Transmedia Library Shelf Experience, portato avanti da Sara Dinotola e Roberto Testa dell’Università di Torino, è arrivato anche alla Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano!
La nostra biblioteca è il primo spazio bibliotecario 0-19 ad attivare uno scaffale narrativo e transmediale.

Lo scaffale è stato ufficialmente presentato al Convegno delle Stelline di quest’anno, tenutosi a Palazzo Lombardia (Milano) nei giorni 26 e 27 maggio 2026. Il tema del Convegno è stato “La biblioteca intelligente. Tra persone, contenuti e tecnologie” e la presentazione della Transmedia Library Shelf Experience era proprio a tema! Durante l’incontro “La biblioteca delle illusioni: giovani memorie dal futuro” – introdotto e mediato da Giuseppe Bartorilla e Gabriella Marinaccio – proprio Sara Dinotola e Roberto Testa hanno presentato il loro progetto e annunciato la creazione dello scaffale nella nostra biblioteca!





Quando Sara Dinotola e Roberto Testa ci hanno proposto di “ospitare” uno Scaffale Transmediale in biblioteca ragazzi non abbiamo potuto che accettare! Dopo aver definito le linee generali d’azione, abbiamo individuato il macro-tema dello scaffale – indirizzato ad una fascia d’età tra gli 11 e i 13 anni (secondaria di primo grado) – ossia il giallo / mystery per ragazzi e lo abbiamo intitolato “Sulle tracce del mistero“.
Partendo dalla macro-categoria e analizzando i materiali a tema presenti in biblioteca (o a catalogo), siamo riusciti ad individuare dei sotto-temi (11 per la precisione).
In seguito, sono stati raccolti i dati di una selezione di questi materiali e quindi utilizzati per creare un grafo interattivo.
Il grafo è stato sviluppato con Kumu, il software attualmente usato per creare i grafi, mappe dinamiche che mettono in relazione libri, temi, autori e risorse multimediali.
Scopri ed esplora il grafo qui (consigliamo una visione su pc o i-pad, in quanto non è ottimizzato per la visione su smartphone).

Il tema del giallo / mystery ha permesso di creare tantissimi collegamenti, alcuni anche meno “scontati” e, in questo scaffale si può trovare veramente di tutto! Storie di mistero legate all’avventura, alle spie, al mondo dell’arte, alla rete, allo sport ecc… e, inoltre, molto vasta è la varietà di media: libri, fumetti, manga, dvd, audiolibri, giochi in scatola. Non tralasciando collegamenti a risorse online come il catalogo OPAC, trailer, booktrailer, recensioni, consigli, e chi più ne ha più ne metta!





Ieri mattina, 29 maggio, una ventina tra ragazzi e ragazze dell’IC Liguria di Rozzano (sedi di v.le Liguria e v.le Campania) – accompagnati dai loro insegnanti – hanno fatto la sperimentazione dello scaffale! Sono stati quindi proprio loro i primi a vederlo completato e a provarlo. E anzi, l’hanno anche inaugurato (indossando guanti e copriscarpe come dei veri e propri detective che ispezionano una scena del delitto)!
Appena arrivati hanno risposto a dei questionari sulle loro abitudini di lettura e su cosa si aspettavano di trovare, poi a coppie, hanno esplorato lo scaffale e utilizzato l’i-pad per provare il grafo interattivo e inquadrare i vari qr code sparsi per lo scaffale.














Un grazie è assolutamente doveroso a Sara Dinotola e Roberto Testa per averci proposto di avere uno scaffale transmediale, altrettanto importante un grazie a tutti i ragazzi e e le ragazze che si sono offerti per la sperimentazione e ci hanno lasciato il loro feedback, prendendo anche qualcosa in prestito! E ovviamente, grazie alle insegnanti che, come sempre, danno la loro disponibilità per mantenere vivo il rapporto tra biblioteca e scuola!
Ora non ci resta che invitarvi tutti/e a venirci a trovare e a provare il nostro nuovo Scaffale Transmediale “misterioso“!!
Buona esplorazione!

Transmedia Library Shelf Experience è un progetto promosso dal Dipartimento di Studi storici dell’Università di Torino, portato avanti dal gruppo di ricerca formato da Sara Dinotola e Roberto Testa e mira alla prototipazione degli scaffali narrativi e transmediali.
Essi intendono non solo favorire l’incontro tra l’offerta documentaria e i lettori e le lettrici, ma anche permettere loro di vivere esperienze stimolanti ed emotivamente coinvolgenti durante il processo di ricerca esplorativa in biblioteca.