Ma esiste davvero l’amore maturo, o ogni grande passione conserva un’intima radice infantile, istintiva e travolgente?
La Biblioteca di Rozzano è lieta di ospitare Elisa del Mese per la presentazione del suo toccante romanzo
“Diffidare delle cucine pulite. Storia di un grande amore” (Bompiani).
L’appuntamento rientra nell’ambito della rassegna “Tra le pagine del cuore” e si terrà
sabato 12 settembre alle ore 16:30 in Biblioteca.
A conversare con l’autrice sarà Laura Defendi.
Il libro
Quando incontra Bernardo, Beatrice ha trent’anni meno di lui ma è convinta di sapere moltissimo della vita.
L’incontro con quest’uomo, tuttavia, la travolge inaspettatamente. Sono due personalità profondamente diverse: lei
un fiume in piena di parole e paure, lui una diga sicura della propria forza. Nonostante sembrino destinati a
infrangersi senza mai toccarsi davvero, Beatrice e Bernardo finiscono per perdersi l’uno dentro l’altra, vivendo un
legame così rivoluzionario da sembrare eterno, permeato da un’allegria capace di fare invidia agli dèi.
Ma la felicità perfetta ha spesso vita breve. Un giorno Bernardo decide di andarsene senza spiegazioni e senza
voltarsi indietro, lasciando Beatrice naufraga in un mare di ricordi, domande e sospesi.
«Si chiama relazione narcisistica speculare: ci sono persone che preferiscono venerarsi piuttosto che conoscersi.»
Un grande e rivoluzionario amore, l’elaborazione del ricordo e il coraggio di ricominciare.
Il romanzo prende avvio proprio dalla fine: da una scatola a cui i due innamorati avevano affidato il loro “Archivio
per la vecchiaia”, custode dei ricordi più luminosi. Muovendosi in un continuo e delicato equilibrio tra i frammenti
felici di un trapassato sconvolgente e la quiete innaturale del presente, Elisa del Mese utilizza la narrazione come la
lente più potente per comprendere la vita. L’autrice si rifiuta di confinare l’amore nelle fredde diagnosi della
psichiatria, giungendo a un’intuizione dolce e profonda: se sappiamo lasciar fuori la delusione, i grandi amori
durano per sempre.
L’autrice
Nata nel 1987 a Roma, con cui condivido ironia, comicità e approccio enfatico, da diversi anni vivo a Milano, che ho scelto come la casa dove diventare grande ma soprattutto dove essere me. Siamo tanto diverse, ma profondamente complementari: ci riveliamo per contrasto.
Laureata in letteratura francese alla Sapienza di Roma, mentre studiavo ho cominciato a lavorare su Radio2 e da allora non mi sono più fermata: sono un’autrice televisiva, radiofonica, di serie, di podcast e di festival.
Tendo a rielaborare anche tutti i momenti che vivo, le persone che incontro, le situazioni che immagino: la vita è solo l’andata, il racconto sempre il suo ritorno.
Diffidare delle cucine pulite (Bompiani) è il mio primo romanzo e il punto di arrivo della mia vita narrativa fino ad oggi.
