La Biblioteca riapre le sue porte alla rassegna “Voci dal Territorio”, una giornata interamente dedicata a dare spazio a scrittori esordienti e voci emergenti del nostro panorama letterario. Sarà un’occasione speciale per incontrare gli autori, dialogare con loro e scoprire le storie, i retroscena e le ispirazioni che hanno dato vita alle loro opere.
La nostra rassegna si aprirà alle 11:00 con un incontro particolarmente toccante: Valentina Palazzolo presenterà il suo docu-libro autobiografico, Innamorata del mio stalker. Accompagnata dal giornalista Andrea Gianni, l’autrice ci guiderà nel suo percorso crudo e autentico verso la libertà, raccontando la fatica e il coraggio necessari per uscire da un legame malato.
Dopo la pausa, riprenderemo il cammino letterario alle 15:00 insieme a Paola Laganà, che ci porterà tra le pagine del suo romanzo Non si cantano più messe. Attraverso la storia di Matteo, un cantante che emigra in Svizzera finendo vittima di un destino avverso, esploreremo il tema dell’ambizione mal riposta e della caduta morale.
Il ritmo si farà poi incalzante alle 16:00, quando Massimo Martini ci accompagnerà nel mondo del thriller con Quando arriva il temporale. In dialogo con Francesca Ticino, scopriremo le vicende di Laura Valsecchi, la cui vita apparentemente perfetta viene stravolta dal ritorno di un ex marito e da una serie di oscuri omicidi, in un intreccio serrato tra suspense e verità nascoste.
La giornata si concluderà alle 17:00 con un momento di grande profondità emotiva insieme a Marco Bellomi, che presenterà il memoir L. Insieme al regista Giorgio Magarò, l’autore rievocherà la figura dell’amico Luca Massari, il tassista ucciso il 10 ottobre 2010 a Milano, trasformando, attraverso la metafora del kintsugi, il dolore della perdita in una testimonianza di luce e resilienza.
Vi invitiamo a unirvi a noi per questa maratona di incontri: un’occasione preziosa per sostenere la creatività emergente e vivere insieme l’emozione che solo una pagina scritta sa regalare. Vi aspettiamo
Vi aspettiamo e vi consigliamo di prenotare!
Valentina Palazzolo presenta Innamorata del mio stalker
Sabato 9 maggio ore 11.00
Dialoga con l’autrice Andrea Gianni (giornalista)

In questo docu/libro l’autrice racconta la storia vera di un amore puro e malato e contorto, fatto di pedinamenti con rilevatori gps, minacce e denunce, con il coinvolgimento di ben otto caserme della Lombardia. Nel libro sono inserite anche parti di atti giuridici che contribuiscono a comprendere il contesto e soprattutto il sentimento puro ed estremo che è passato attraverso l’amore, la paura e l’odio. Una storia complessa fatta anche di piccoli ma gravissimi errori di giustizia, come quando la protagonista non viene creduta perché la sua debolezza la faceva ricadere puntualmente a ritornare sui suoi passi ritirando le denunce: “Colpa dei sentimenti che provavo, dell’indecisione, del coraggio, o colpa della presunzione di riuscire a cambiare quest’uomo che un giorno era angelo e il giorno dopo era diavolo. Io che non ho mai avuto il coraggio di parlare dei miei sentimenti, di raccontare davvero quello che provavo. La cosa più logica sarebbe stato odiare questa persona altalenante tra l’essere l’uomo più dolce del mondo e il diavolo in persona. Per tutti quelli che mi circondavano, io ero quella che doveva chiudere immediatamente questa relazione, ma come potevo fare? Io ormai lo amavo!” Il libro si propone l’obiettivo di aiutare altre donne incastrate da “amori malati” a vivere insieme il lunghissimo percorso verso la libertà.
Paola Laganà presenta Non si cantano più messe
Sabato 9 maggio ore 15.00

L’espressione “non si cantano più messe” appartiene a una tradizione e a un linguaggio antico ed assume diversi significati a seconda delle situazioni a cui si riferisce. Nel testo essa avrà una doppia valenza. Matteo è un giovane di bell’aspetto e belle speranze che vorrebbe fare il cantante di professione, stufo di esibirsi solo nelle feste di paese o nelle messe di funerali o matrimoni.
La Svizzera sembra la risposta ai suoi sogni e, accompagnato da una lettera di presentazione scritta dal sindaco in persona, emigra. Sprovveduto e ingenuo, si ritrova subito coinvolto in un mondo nuovo, luccicante, pieno di promesse, ma estremamente pericoloso. Un ambiente dal quale non ci si tira fuori facilmente se non a costo di rimetterci la vita.
La coraggiosa scelta di Matteo lo fa diventare una persona indegna di fiducia, un traditore, una persona di nessun valore, per la quale non si deve perdere tempo, né, appunto, cantare più messe.
Massimo Martini presenta Quando arriva il temporale
Sabato 9 maggio ore 16.00
Dialoga con l’autore Francesca Ticino

Laura Valsecchi, una giovane trentenne che vive in una villa elegante a Desenzano, sembra avere una vita perfetta con il fidanzato Alessandro. Tuttavia, durante una notte di temporale, il suo mondo viene sconvolto quando rivede il suo ex marito Francesco. Divisa tra due uomini, si ritrova coinvolta in una serie di delitti che colpiscono le persone a lei vicine. La detective Veronica Moretti, con l’aiuto del Prof. Paioli, lo psichiatra che in passato aveva in cura Laura, viene chiamata a indagare sul mistero che lega Laura agli omicidi. Questo romanzo vi trascinerà in un vortice di amore e suspense, con un finale che lascerà i lettori senza fiato.
Marco Bellomi presenta L.
Sabato 9 maggio ore 17.00
Dialoga con l’autore Giorgio Magarò (regista)

Il 10 ottobre 2010 Luca Massari, tassista milanese, viene aggredito a morte dopo un incidente banale. Dietro il fatto di cronaca che aveva scosso l’opinione pubblica, per Marco Bellomi c’era molto di più: l’amico delle “estati infinite”, l’infanzia condivisa, un legame lasciato scivolare via troppo presto. Questo libro non è la ricostruzione di un delitto, ma il racconto di ciò che resta quando la violenza strappa via chi ami: un vuoto che lacera, un senso di colpa che divora, la ricerca disperata di un senso. Bellomi attraversa il dolore fino a scoprire, nell’arte del kintsugi, che le fratture possono diventare oro e che l’assenza può trasformarsi in una presenza luminosa e resistente. Un memoir crudo e necessario, che parla di perdita e memoria, ma soprattutto di come sopravvivere al buio senza smettere di cercare la luce.